dimarts, 10 de juny del 2014

Polonia

Polonia, anzi Pomerania. Rewalstazione balneare sul Mar Baltico. Questa la meta  della seconda  delle cinque tappe  del Progetto Comenius  che ha visto  coinvolte quattro ragazze dell’Istituto  Vespucci- Colombo,  insieme a ragazzi provenienti da  Lleida (Spagna), Montpellier( Francia) , Mafra (Portogallo),  e  naturalmente il paese ospitante, Rewal (Polonia). Ogni gruppo di alunni era accompagnato dai loro docenti che hanno organizzato e monitorato il lavoro, realizzando un’interessante collaborazione  tra  diversi sistemi scolastici europei.
Questo eterogeneo gruppo di ragazzi europei  ha  il compito di lavorare   intorno al progetto  dal titolo “Érase una vez, il étais une fois….” , quindi la fiaba, o meglio le fiabe, sostrato culturale comune,  trasversale a tutte le nazioni europee,  o anche preesistente alla loro formazione. La  lingua comune di lavoro è lo spagnolo, ma ogni gruppo ha anche uno spazio per veicolare i contenuti nella propria lingua.
Il risultato è una mescolanza di idiomi che talora si scoprono vicini e affini, talora diversissimi, ma che cessano di essere  lontani.
Per cinque giorni i ragazzi hanno  condiviso spazi, attività  e  l’allegria della loro età. Si è lavorato nell’Istituto comprensivo polacco “Zespol Szkòl Sportowych w Rwalu” che riunisce  asilo, scuola elementare, liceo. Ogni gruppo ha letto fiabe,  esposto cartelloni, presentato  lavori multimediali, partecipato a laboratori comuni dove, ad esempio, sono stati confezionati burattini o realizzati piccoli gioielli con l’ambra del Baltico.
Si sono visitati numerosi musei locali che hanno permesso di capire la storia e le abitudini del luogo. Rewal , insieme ad altri sei paesini della costa baltica, ha vissuto finora prioritariamente di pesca e turismo balneare . Quest’ultimo aspetto è passato ad essere  l’attività prevalente, dopo la fine del regime socialista,  trasformando notevolmente la realtà del   posto.
L’ospitalità polacca è stata eccellente ed ha permesso di scoprire un Paese dinamico in piena evoluzione  sociale ed economica.
Il Comenius continua, prossime tappe Montpellier,  la nostra Livorno, e Mafra.

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